La ricerca ha come titolo “Cannabidiol, a major non-psychotropic cannabis constituent enhances fracture healing” e segue altri studi che hanno dimostrato l’azione degli endocannabinoidi sulla formazione delle ossa e sull’inibizione dei processi di degrado dei tessuti ossei. I risultati sono incoraggianti per la prosecuzione in fase clinica su pazienti con fratture o affetti da osteoporosi e altre malattie degenerative delle ossa. Si è rilevato anche che il CBD non esercita solo un’azione sul canale cannabinoide ma è in grado di aumentare i legami incrociati del collagene, la principale proteina del tessuto connettivo animale. Questo determina un miglioramento delle proprietà biomeccaniche del callo formato a riparazione della frattura.

Acquista stick CBD